Amaro finale di partita al PalaPentassuglia per la Valtur Brindisi piegata 76-77 dalla Sella Cento al fotofinish.
Le parole di coach Piero Bucchi in conferenza stampa: “Sapevamo sarebbe stata una partita dura e lo è stata. Un paio di situazioni anche dubbie e l’abilità di Cento ha permesso loro di vincere. Abbiamo una settimana di lavoro e di allenamenti che attualmente è ciò che più ci manca. I ragazzi sono stati bravi nel cercare di resistere con orgoglio, ci è mancata solo la zampata finale, un vero peccato perché la squadra ha lottato e combattuto ma per pochi dettagli è sfuggita la vittoria. Non posso rimproverare nulla“.
9 comments
Fortu
2 Marzo 2025 at 20:38
Più che la zampata finale è mancato il rinforzo che sarebbe dovuto essere preso due settimane fa al posto di De Vico e maggior ragione dopo out di Vildera
Ma questo purtroppo il menù di quest anno. “Bambole….non c è una lira”. …e non aspettiamoci nulla…
Vittorio
2 Marzo 2025 at 21:05
Finale amaro al PalaPentassuglia dove la Valtur Brindisi cede alla Sella Cento per un punto (76-77) dopo una partita molto dura, non ben giocata dalla squadra brindisina al netto delle corte rotazioni (comunque anche Cento lamentava assenze). Difesa brindisina molto molle e distratta specialmente nel primo quarto ( grave errore non partire con Del Cadia, migliore in campo, in quintetto base) e, come Verona, stucchevole circolazione di palla con assenza di schemi decenti sia in attacco (mai un nostro giocatore ha potuto tirare piedi a terra da tre) che in difesa ( aiuti questi sconosciuti, e abbocchi costanti sotto canestro alle finte dei lunghi del Cento con il risultato di aver canestro segnato contro e libero aggiuntivo). Aver avuto 5 giocatori in doppia cifra non deve erroneamente far pensare ad un brillante gioco di squadra, in quanto, a parte il succitato Del Cadia, tutti gli altri hanno rimpinguato il proprio score con ripetute iniziative personali non sempre in ritmo partita, vedi Hogden e soprattutto Brown, il peggiore in campo, come a Verona, in rapporto anche al suo elevato minutaggio di utilizzo. Spiace sottolineare ancora una volta la prova opaca di Laquintana, che oltre a rallentare notevolmente il gioco e a perdere due sangiunose quanto banali palle in momenti topici della partita, non riesce a tramutare in punti i tiri liberi ( 66% la percentuale in campionato, non consona per un buon giocatore di serie A2) che ha avuto a disposizione. Arbitraggio, ormai una costante in questo campionato, molto scadente non tanto per i falli fischiati ( l’antisportivo di Del Cadia, unico neo di esperienza del giocatore, ed il fallo finale di Calzavara a mio parere c’erano) ma soprattutto quelli non fischiati a nostro favore (per esempio, nel secondo tempo due volte su Calzavara e uno su Brown, quelli più evidenti). Conclusione con due giocatori da quintetto fuori per infortuni la Valtur sembra in una accentuta fase involutiva che il Coach e il suo staff non riescono ad invertire : serve assolutamente un adeguato innesto sempre se si è ancora interessati a rendere la stagione meno amara di quanto non lo sia stata finora, ricordando anche i proclami della Società ad inzio stagione.
Salvatore
2 Marzo 2025 at 23:02
Forti!?, sei deprimente! E…..pensa positivo. Hai visto la partita? Bene: mi sai dire da dove prendono gli arbitri che “”?
Fortu
2 Marzo 2025 at 23:16
Lascia perdere gli arbitri…oggi hanno giocato con Cento…mica con i Dallas Mavericks!!! Il problema è chiaro…ci è costato un girone di andata: la squadra è corta sotto canestro..serve e serviva un rinforzo centrale….se vuoi affrontare i play off e tentare qualcosa di più. Se poi vogliamo salvarci e basta….l obiettivo è stato già raggiunto….tutti felici e contenti.
Salvatore
2 Marzo 2025 at 23:04
Ho scritto che gli arbitri sono allergici alla ns Brindisi e…..non la amano affatto.
Franco
3 Marzo 2025 at 6:20
Siamo in A2 ed anche gli arbitri lo sono. Piuttosto, noi non siamo nemmeno da play off e questo che non ci aspettavamo da un coach così maturo. La squadra ha troppi alti e bassi ed inoltre cerca solamente il gioco da sotto perché non ha tiratori e da sotto quest’anno, ma anche l’anno scorso, stiamo avendo troppi infortunati. Perdere 4 punti con Cento fa dimenticare i 4 punti acquisti con Udine.
Max
3 Marzo 2025 at 9:19
Giocare con i centri finché li abbiamo avuti ci ha permesso di fare 6 vittorie. Ora siamo tornati come prima: senza centri e senza tiratori da 3. … Ci sta…quest anno è così….e forse anche gli anni a venire. Restare in A2 sarà un lusso…
Fortu
3 Marzo 2025 at 9:22
Il budget è quello che è…..non arriverà nessuno se non, per tacitare la piazza, qualche vecchia gazzella….:-)
Pino G
3 Marzo 2025 at 14:54
Attenzione
Urge un pivot / ala forte! Se nel breve tempo non troviamo una soluzione, ci dobbiamo rassegnare a fare solo fa comprimari.
Forza Brindisi BASKET!!!!!