La striscia positiva della Valtur Brindisi si ferma a quota sei vittorie consecutive, interrotta dalla sconfitta esterna sul campo di Verona nell’incontro valevole per la trentesima giornata di Serie A2. Un kappaò che matura tra le difficoltà offensivo di un primo tempo da soli 29 punti realizzati nei primi 20 minuti di gioco, marchio di fabbrica difensivo della squadra di coach Ramagli che toglie ritmo e fluidità ai tiratori brindisini. MVP di serata Zach Copeland, top scorer dell’incontro con 21 punti con 3/4 da due e 4/7 da tre. In doppia cifra Ogden, Laquintana e Del Cadia per la Valtur.
Quintetto biancoazzurro iniziale formato da Calzavara-Brown-Arletti-Ogden-Del Cadia viste le note assenze di De Vico e Vildera. Buon approccio difensivo della Valtur che costringe Verona a realizzare un solo canestro nei primi tre minuti e mezzo di gioco. Copeland sblocca i suoi con due triple consecutive e i padroni di casa piazzano il primo break dell’incontro sfruttando anche il fallo tecnico per proteste chiamato a coach Piero Bucchi dopo appena sei minuti sul cronometro (13-7). Il prolungato black out offensivo dei biancoazzurri viene interrotto dal canestro allo scadere del primo quarto ad opera di Fantoma che fissa il parziale sul 18-13. Brindisi sfrutta il momento propizio e piazza un break di 9-0 a proprio favore rimettendo la testa avanti nel match (18-20). La partita diventa un corpo a corpo intenso per il bonus falli di squadra raggiunto con ampio anticipo da entrambe le contendenti: a trarne beneficio è la Tezenis che capitalizza dalla lunetta e al tiro dalla lunga distanza per un maxi break di 22-9 (40-29 al 20’).
Al rientro in campo Verona continua a trovare con estrema precisione canestri in penetrazione al ferro (48-33 al 24’).
Laquintana si dimostra in serata di grazia infilando due triple di fila ma gli scaligeri tengono a distanza gli avversari rispondendo colpo su colpo in attacco trascinata dall’ispiratissimo Copeland (62-49 a fine terzo quarto).
La squadra di coach Bucchi tenta il tutto per tutto compiendo lo sforzo finale per tentare di rientrare sotto la doppia cifra di svantaggio e mettere qualche granello di sabbia nei meccanismi della Tezenis (64-55 al 33’).
Verona affila le armi dopo il timeout chiamato da coach Ramagli manda definitivamente i titoli di coda al match tra rimbalzi offensivi e contropiedi a campo aperto che spengono le speranze di rimonta ospite dilagando nel punteggio nei minuti finali dell’incontro fino al massimo vantaggio di +23 (82-59 al 38’).
Prossimo turno di campionato domenica 2 marzo al PalaPentassuglia vs Cento. Palla a due alle ore 17:30, biglietti disponibili a partire da €10 al New Basket Store, su Vivaticket e al botteghino del palasport il giorno della partita.
IL TABELLINO
TEZENIS VERONA-VALTUR BRINDISI: 82-63 (18-13, 40-29, 62-49, 82-63)
TEZENIS VERONA: Copeland 21 (3/4, 4/7, 4 r.), Penna 10 (2/3, 2/2, 4 r.), Faggian 2 (1/1, 0/2, 3 r.), Palumbo 11 (4/6, 4 r.), Udom 9 (4/7, 2 r.), Cannon 8 (2/4, 8 r.), Bartoli 5 (1/2, 1/3, 1 r.), Airhienbuwa (0/1), Esposito 16 (5/10, 4 r.), Gazzotti. Coach: Ramagli.
VALTUR BRINDISI: Laquintana 14 (2/4, 3/4, 3 r.), Brown 3 (0/1, 1/8), Arletti 2 (1/4, 0/2, 2 r.), Del Cadia 11 (4/4, 11 r.), Fantoma 4 (2/2, 0/1, 3 r.), Radonjic 4 (2/2, 0/1, 1 r.), Calzavara 8 (2/6, 0/4, 1 r.), Ogden 17 (5/11, 0/2, 4 r.), Buttiglione (0/1 da tre), Guadalupi ne. Coach: Bucchi.
ARBITRI: Gagliardi – Giovannetti – Tirozzi.
NOTE – Tiri liberi: Verona 17/24, Brindisi 15/18. Perc. tiro: Verona 29/53 (7/15 da tre, ro 8, rd 23), Brindisi 22/56 (4/22 da tre, ro 13, rd 17).
17 comments
Mimmo da Pomezia
26 Febbraio 2025 at 22:30
Abbiamo bisogno di un 4 italiano prima di subito
Fortu
26 Febbraio 2025 at 22:38
…. si ripete quello che è successo prima di prendere Ameida? ….
MikeB
26 Febbraio 2025 at 23:15
La stessa squadra ha vinto fuori casa a Livorno (Vildera ha giocato solo pochi minuti). I giocatori sono gli stessi. La giornata storta ci sta ed obiettivamente stasera oltre la fondamentale assenza di Vildera al centro e le due rotazioni in più in panchina sono mancati quei 6-7 tiri da 3 che proprio non sono entrati. Comunque si giocava con Verona e fuori casa. Sicuramente i ragazzi sapranno rifarsi perché ne hanno assolutamente le capacità. Forza ragazzi!!!!
Fulvio Forleo
27 Febbraio 2025 at 9:59
Credo sia evidente che l’assenza di 2 pedine condizioni molto.
Ma questo lo sa anche la Società, credo !?
Max
27 Febbraio 2025 at 10:02
Spero di essere smentito…ma non credo che prenderanno un rinforzo…..devono quadrare i conti…altrimenti NDzie non sarebbe stato ceduto in prestito ….Bucchi dovrà fare di necessità virtù…
Luc
27 Febbraio 2025 at 11:24
Mi sa che ,se fosse così , abbiano dato x certo una salvezza e niente più. Peccato xche delle prossime 9 partite solo 3 in trasferta e delle quali solo una difficile a Forlì. Si poteva fare un filetto importante. Comunque la mia idea e’ che le squadre forti si fanno con pivot di colore americano e play pure. Asse play- pivot necessario x vincere
Max
27 Febbraio 2025 at 12:08
Yesssss….tutto giusto
Valerio
27 Febbraio 2025 at 13:54
Filotto….si dice filotto, ma forse era la fame?!?!?!?
Vittorio
27 Febbraio 2025 at 11:35
Si interrompe a Verona la serie vincente (6 partite) della Valtur Brindisi: sulla partita, mediocre, specialmente nel primo tempo, con una Valtur ancora più scarsa, poco da dire. Stasera la Valtur Brindisi, al netto della forza del Verona, sembrava la stessa squadra vista ad inizio campionato: senza capo nè coda, con stucchevoli palleggi e giro palla lentissimo, percentuali al tiro, specialmente da tre (4/22 18% !!!) ridicole, 63 punti messi a referto, 15 palle perse, 53 di valutazione e molta, molta, confusione in campo. Unica cosa in comune, oggi come allora, la mancanza in contemporanea di due elementi nel quintetto base: data l’esperienza negativa della primissima parte di campionato, urgono rinforzi adeguati, sempre se la società voglia tentare di raggiungere i playoff, traguardo minimo per non ritenere fallimentare la stagione, partita con ben altri obiettivi.
Valerio
27 Febbraio 2025 at 13:55
Saliremo in A insieme a Udine….fidatevi
Valerio
27 Febbraio 2025 at 14:13
Ieri è mancato Brown, ma domenica ti fa 24 punti, poi vedi……
luc
27 Febbraio 2025 at 14:46
sine..fame e occhiali
Fortu
27 Febbraio 2025 at 18:48
Si parla di Zerini…..36 anni…….ma uno anche più giovane (anche dalla B) che tenga il campo e faccia sportellate ai rimbalzi non sarebbe meglio?
Luc
28 Febbraio 2025 at 8:06
Vatti a leggere la cronaca di Juvi – Urania…… parli di giovani di serie B che fanno spallate??? Ndzie, oro colato, l’hai regalato…. Fa pure rima..
Fortu
28 Febbraio 2025 at 13:30
Certo…..ma ormai la società lo ha dato via (per ridurre i costi fissi degl8 stipendi?) e non si può tornare indietro….tocca guardare altro…che tenga fiato e non sia fisicamente logoro altrimenti è stato inutile.
Luc
28 Febbraio 2025 at 16:23
Un 2,13 e con le braccia lunghe, in A2 non lo dai via neanche sotto tortura. Condiziona tutti gli attacchi al ferro degli avversari. A Cento, in una serata triste con lo spadellatore Allen in gran spolvero.. in negativo, Ndzie e’ stato encomiabile x impegno e utilità…
Max
27 Febbraio 2025 at 19:31
Prenderei in esame Pieri Marco
Data di nascita: 08/11/2002
Altezza: 208 cm
Peso: 105 kg
Società: Solbat Golfo Piombino